INDACO
ESPOSTIexposition vivantFinale di laboratoriodirezione artistica e coreografica di Laura Boatocostumi di Daniel Tuzzatodi e con:Kristina Adakeviciene, Sandro Bullo, Marina Cianchi, Orietta Conte, Michela Dal Bo, Carola Guastalla, Pietro Kerstulovich, Sara Kerstulovich, Michela Lorenzano, Letizia Micheletti, Federica Righetto, Licia Rossi, Maria Francesca Scandagliato, Irene Scattolin, Camilla Stefani, Jacopo Nabil Toniolo, Linda Uliana, Vania Vanin.Martedì 28 Maggio, ore 20.00-22.00presso Brolo - Centro d'Arte e CulturaVia Rozone e Vitale, 5 - Mogliano Veneto (TV)offerta libera suggerita: 3 euroAlla chiusura festeggeremo insieme con un piccolo buffet offerto collettivamente dal Laboratorio Danza Contemporanea.
1. Il diritto di non guardare2. Il diritto di uscire e poi tornare3. Il diritto di non vedere la fine4. Il diritto di rivedere5. Il diritto di vedere qualsiasi cosa6. Il diritto di vederCI qualsiasi cosa7. Il diritto di vedere danza anche se niente si muove8. Il diritto di spizzicare9. Il diritto di guardare da lontano, o da molto vicino10. Il diritto di sentire, di ricordare, di immaginare, di pensare e di tacere(Diritti fondamentali dello spettatore di danza contemporanea,liberamente ispirati ai Diritti fondamentali del lettore, in Daniel Pennac - Comme un roman, 1992 )A conclusione del laboratorio annuale di danza, improvvisazione e composizione condotto da Laura Boato, i partecipanti presentano una serie di 'corti', della durata compresa tra i 2 e i 5 minuti ciascuno, allestiti negli spazi del Brolo, il Centro espositivo della città.I visitatori saranno invitati a visitare i diversi spazi del Centro in modo libero, creando ciascuno il proprio itinerario: sceglieranno perciò quali lavori vedere per primi, quali per ultimi, soffermandosi a rivederne alcuni, o persino saltandone altri.I corti sono il risultato di un'indagine che - muovendo da un'esplorazione del corpo in ascolto di sé e nella relazione con l'altro - ha cercato di osservare i diversi significati che possono scaturire giocando con tempo, spazio e forma. Creati dagli stessi interpreti con la sola supervisione della coreografa, costituiscono una sorta di piccoli studi, il cui obiettivo è poter/saper raccontare una storia (un'emozione, una sensazione) in appena una manciata di minuti.INFO:info.associazioneindaco@gmail.com - 333.3547435

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